scena iniziale del musical Forza Venite Gente

La commedia mostra la vita di san Francesco dal momento della rinuncia alla ricchezza e ai piaceri del mondo fino alla sua morte.

Lo spettacolo si snoda su due piani differenti ma intimamente intrecciati: i dialoghi di Bernardone (padre di Francesco) e la Cenciosa (una stracciona mezza matta) e la vita monastica di Francesco.
Da una parte il quotidiano, con la sua lotta per la sopravvivenza e tutte le miserie umane, dall’altra la gioia, la semplicità e i più elevati sentimenti di amore incondizionato, fratellanza, solidarietà.

Molti sono i temi che si intrecciano tra monologhi, dialoghi, canzoni e coreografie: le divergenze generazionali tra padri e figli, lo scontro tra due diverse concezioni di vita, il materialismo e l’ingordigia da una parte  e la semplicità dell’unione gioiosa con la natura e il mondo dall'altra… la vita, la morte, la guerra, la paura… ma anche e, soprattutto, l’amore, la pace, l’intima comunione con tutto il creato.

Francesco è intepretato da Gaetano Bannò, Chiara da Elena Ippolito, Bernardone da Antonio Licciardo e la Cenciosa da Ivania Malaguarnera.

In questo video la scena iniziale del musical "Forza Venite Gente", compagnia teatrale "Buono a sapersi" di Assoro in provincia di Enna.

 

 

Il testo della canzone

 

Coro Forza venite gente che in piazza si va
un grande spettacolo c'è:
Francesco al padre la roba ridà!

Padre Rendimi tutti i soldi che hai!

Francesco Eccoli, i tuoi soldi, tieni, padre, sono tuoi
eccoti la giubba di velluto se la vuoi
non mi serve nulla con un saio me ne andrò
eccoti le scarpe, solo i piedi mi terrò.
Butto via il passato, il nome che mi hai dato tu,
nudo come un verme, non ti devo niente più

Chiara Non avrà più casa, più famiglia non avrà

Francesco Ora avrò soltanto un Padre che si chiama Dio!

Coro Forza venite gente che in piazza si va
un grande spettacolo c'è:
Francesco al padre la roba ridà!

Padre Figlio degenerato che sei!

Chiara Non avrai più casa, più famiglia non avrai;
non sai più chi eri, ma sai quello che sarai.

Francesco Figlio della strada, vagabondo sono io
col destino in tasca ora il mondo è tutto mio
Ora sono un uomo perchè libero sarò
ora sono ricco perchè niente più vorrò

Chiara Nella sua bisaccia pane e fame e poesia

Francesco Fiori di speranza segneranno la mia via.

Coro Forza venite gente che in piazza si va
un grande spettacolo c'è:

Chiara Francesco ha scelto la sua libertà

Padre Figlio degenerato che sei!

Coro Figlio degenerato che sei!

Chiara Ora sarà diverso da noi...