Alcune scene tratte dalla messa in scena della “Pulce nell’Orecchio” di Georges Feydeau a cura della Compagnia Teatrale “Buono a Sapersi” di Assoro. Regia: Alfonso Basilotta.

“La Pulce nell’Orecchio” è una delle più esilaranti commedie di Georges Feydeau. Costruita su di una perfetta architettura ad incastro,  in tre spassosissimi atti si snodano tutti i tipici espedienti comici dell’arte di Feydeau: gli equivoci, i tradimenti, gli scambi di persona, la convergenza in un unico luogo di tutti i personaggi, e perfino un sosia.

E’ una delle più belle e riuscite commedie del comico francese, nella quale la comicità è il pretesto per una feroce satira sulla mediocre società borghese del suo tempo.

 

Trama

 

Raimonda, moglie dell’avvocato Vittorio Chandebisse, sospetta che il marito la tradisca. La signora Luciana de Histangua, sua amica del cuore e consorte di un focoso Carlos Homenides de Histangua, le consiglia di far giungere al marito, fingendo di essere un’innamorata sconosciuta, l’invito a un appuntamento nell’albergo del Micio Innamorato. La lettera giunge a Victor, originando una serie di equivoci, ai quali contribuisce la presenza, al Micio Innamorato, di un perfetto sosia dell’avvocato Chandebisse, Poche. Alla fine, però, tutto si chiarisce, in un finale di borghese e ipocrita riconciliazione generale.

 

La messa in scena

 

Finache

La compagnia Teatrale “Buono a Sapersi” di Assoro ha rappresentato questa commedia nel febbraio del 2005, all’Auditorium Comunale di Nissoria. La messa in scena è, dal punto di vista filologico, molto fedele all’originale, con scenografie e costumi d’epoca.

Nella nostra interpretazione abbiamo voluto evidenziare la superficiale  e frivola borghesia dell’epoca con ritmi leggeri e sostenuti, a volte pure concitati, specie nel secondo atto.

Oltre ad aver curato la regia, ho interpretato il ruolo del Dottor Finache. Nella foto sono quello a destra con il cilindro e il pancione.

 

Il video

 

Il video vuole essere solo una dimostrazione, senza pretese, del nostro lavoro; si tratta, infatti, di una ripresa amatoriale a telecamera fissa, di scarsa qualità. Lo abbiamo recuperato dall’archivio di uno degli attori e ne abbiamo montato alcune scene più rappresentative.