farfalla

Storia di una farfalla e di una bolla di sapone

(scherzoso ma non troppo)

 

Una  farfalla piccola carina
variopinta
svolazzava tutto il giorno
sopra i fiori
sopra i fiori e le corolle
da mattina fino a sera
senza sosta senza posa
senza un attimo di tregua


si succhiava le corolle
si beava sotto il sole
si stancava di una rosa
poi amava un girasole
un ciclamino
o un crisantemo
incurante che il mattino
vola via e viene la sera
incorante che la sera
fugge via e viene il mattino

svolazzava capricciosa
senza sosta senza posa
era libera felice
come l'aria sempre al sole
fino a quando una mattina
le passò proprio vicina
una bolla di sapone
piccolina piccolina
una bolla fatta male
uscita via dalla cannella
mentre il bimbo disattento
sospirò senza volerlo
fu così che prese vita
quella bolla piccolina
che portata via dal vento
volteggiava verso il cielo
fece tenerezza al sole
che l'accarezzò pianino
lei sorrise dolcemente
e nel vento si cullò
s'impennò
poi si girò
fece un'onda e s'innalzò
volteggiò come una piuma
e nell'aria si levò

la farfalla che la vide
così piccola e carina
così piena di colori
così allegra e sbarazzina
un istante la guardò
e di lei s'innamorò
ed abbandonato il fiore
inseguì il suo nuovo amore

svolazzava la piccina
graziosetta ballerina
la farfalla la raggiunse
la guardò
la riguardò
le sorrise e con un balzo
tutt'intorno le girò
li cullava il venticello
e li accarezzava il sole
era bello quell'incanto
quel dolcissimo momento

la farfalla già pensava
che era quello che cercava
e le svolazzava attorno
con amore
con ardore
e la bolla di sapone
piccolina piccolina
si sentiva una regina
s'impennava
si fermava
voltolava
poi faceva le capriole
sotto il sole
sotto il sole

la farfalla con le ali
la voleva accarezzare
le voleva dare un bacio
la voleva proprio amare
e la tenera piccina
timorosa e birichina
prima le si allontanava
poi scendeva
poi correva
e sorrideva
sorrideva
sorrideva
e anche se non lo diceva
lei ci stava e si vedeva

la farfalla se ne accorse
e centuplicò la corte
le si fece assai vicino
e le sussurrò pianino
che l'amava alla follia
alla follia
le diceva
anima mia
ferma un po' non andar via
voglio amor che tu sia mia

e la bolla si fermò
tutta timida e tremante
al cospetto dell'amante
la farfalla per la gioia
le girò tre volte attorno
si fermò librò le ali
chiuse gli occhi e la baciò

fu felice
e per la gioia
sentì come un grande tonfo
e pensò che fosse il cuore
che scoppiava per amore
aprì gli occhi poverina
si trovò sola soletta
si girò
si rigirò
svolazzò tutto d'intorno
ma la bolla non trovò.

FINE DELLA STORIA